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Prorogato Congedo Obbligatorio Papà per tutto il 2017, abrogato quello facoltativo

Prorogato Congedo Obbligatorio Papà per tutto il 2017, abrogato quello facoltativo

L’INPS comunica la proroga del congedo di paternità obbligatorio anche per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenute nell’anno solare 2017

Chi è diventato genitore almeno una volta nella vita sa bene cosa significa affrontare la nascita di un figlio o l’entrata in famiglia di un bambino tramite adozione. Pensiamo agli impegni nel periodo della gravidanza e poi per il parto e successivamente nei primi anni di vita del bambino.

Ecco perchè, per tutelare i genitori in questa specifica fase della vita, il legislatore italiano ha introdotto nel tempo diversi istituti, sia per la madre che per il padre, tra cui i vari congedi anticipati, obbligatori e facoltativi. Quello di cui parliamo oggi è il congedo di paternità obbligatorio.

Il congedo di paternità obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti, è stato introdotto nel nostro ordinamento dalla Riforma del Lavoro Fornero del 2012 e regolamentato con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali D.M. 22 dicembre 2012, in via sperimentale per il triennio 2013-2015.

L’INPS, come messaggio 828/2017 ha comunicato che in virtù della Legge di Bilancio 2017 (ex legge di stabilità), il congedo di paternità obbligatorio è stato prorogato anche per il 2017, cioè per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenute o che avverranno nell’anno solare 2017.

Viceversa l’INPS comunica che il congedo facoltativo per i padri non è stato prorogato per l’anno 2017, quindi non potrà essere fruito né indennizzato da parte dell’Istituto.

Congedo di paternità obbligatorio 2017, come funziona

Il congedo obbligatorio consiste in un permesso di 2 giorni da fruire dal padre, anche in via non continuativa, entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore.

L’Inps con circolare n. 40/2013 descrive in dettaglio i criteri di accesso e le modalità di utilizzo dei congedi obbligatori e facoltativi per il padre lavoratore dipendente, in alternativa alla madre.

Il padre deve quindi presentare una richiesta scritta al datore di lavoro per assentarsi dal lavoro per 2 giorni, che gli saranno pagati integralmente dal datore di lavoro, il quale recupererà a sua volta tali somme dall’INPS.

Congedo di paternità obbligatorio 2017, a chi spetta

A differenza di altri istituti il congedo di paternità obbligatorio di 2 giorni spetta solo ai lavoratori dipendenti del settore privato e del pubblico impiego. Non è stato quindi esteso ai lavoratori autonomi, i quali hanno la possibilità di fruire del congedo obbligatorio, ma solo in alternativa alla madre e a determinate condizioni.

 

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